Archivio mensile:luglio 2012

Archiviazione fotografica

Avete creato un capolavoro che vorreste stampare ma non sapete qual’è il modo giusto per archiviare le vostre foto in modo da avere una resistenza nel tempo???? Ecco a voi alcune dritte su cosa e come farlo….

Introduzione
La fotografia è una testimonianza del nostro tempo e come tale i suoi prodotti sono presenti nelle nostre case nella nostra società,nei nostri archivi ,belle biblioteche e nei musei.Fatte per documentare la realtà,sono oggi fragili e facilmente danneggiabili .Sfortunatamente la deteriorazione è spesso il risultato di una inerente instabilità di certi processi fotografici e dei materiali,ne sono esempio i negativi in acetato di cellulosa,negativi ai nitrati,e colori evanescenti nelle stampe. Mentre la natura dei nostri archivi può essere fuori dal nostro controllo,il deterioramento spesso è prodotto dalla incuria derivante dalle non corrette condizioni di di conservazione.Obiettivo di questa sezione vuole essere quello di fornire le prime informazioni necessarie per una primaria selezione dei materiali idonei ad una corretta archiviazione.
Selezione dei materiali
Archiviare le collezioni in buste appropriate, manicotti,album e scatole è fondamentale per la loro conservazione; questi contenitori svolgono una funzione di protezione nei confronti della luce,polvere,inquinamento ambientale,dalla manipolazione e dalle rapide fluttazione in ambiente
della temperatura e umidità, Devono essere fatti con materiale robusto durevole e chimicamente stabile se sono destinate a lunga conservazione. I materiali sul mercato attualmente sono numerosi ma il compratore dovrà scegliere in base alla qualità dei componenti, il materiale che andrà a contatto con il prodotto fotografico dovrà necessariamente essere testato e passare il PAT -Photographic Activity Test, ISO18619, (ANSI/NAPM IT19) un accelerato test che verifica che non vi siano danni nei confronti del sensibile materiale fotografico.
La carta
La scarsa qualità delle cartelle e delle buste può affrettare il deterioramento delle foto e dei negativi, è essenziale che la carta e il cartone sia esente da acidità e lignina; Acidità e grado alcalino sono misurate dal pH con una scala logaritmica da 0 a 14; il pH giusto per il materiale da utilizzare come contenitore dovrò essere situato fra il 7-8,5 della scala, avendo sotto il 7 un materiale acido e sopra lo 8,5 un materiale alcalino.
La carta o il cartone da utilizzare per la conservazione dovrà essere privo di acidità e avere un pH di 7, ma in molti casi si può scegliere carta avente pH da 7,5 a 9 e una riserva alcalina del 2-3% di carbonato di calcio, che servirà a contrastare i contaminanti che vengono a contatto con la carta..Molti processi fotografici comunque reagiscono con gli ambienti alcalini per cui in questi casi occorre utilizzare carte con pH da 7 a 7.5.. In generale: Tutte le carte e cartoni utilizzati devono superare il PAT,film in nitrato e acetato di cellulosa dovrebbero essere archiviati in carta tamponata; carta non tamponata dovrebbe essere utilizzata per i cianotipi per le stampe e negativi a colore.Le carte hanno il vantaggio di contenere il materiale in ambiente opaco,proteggendo le immagini dalla luce, e potendo essere scritte sopra,contenere tutte le informazioni relative, la porosità previene l’accumulo della umidità e dei gas eventualmente rilasciati ; lo svantaggio sta nel caso in cui questi materiali debbano essere maneggiati,in quanto l’inserire e il togliere porta problemi di abrasioni.
-Buste in carta , devono proteggere dalla polvere e dalle manipolazione e provvedere un supporto fisico, incollate ai lati con adesivo inerte o per evitare adesivi cucite lateralmente con filo di cotone, in alternativa cartelle o buste a 4 falde.
-Glassine , benché sia stato un materiale molto usato per negativi e fogli interpagina, non è raccomandato per conservazione a lungo termine.
-Fogli separatori , per questo scopo si utilizza una carta vellutata e soffice che provvede a formare una barriera nei confronti delle polveri e delle abrasioni.
-Cartoni, come la carta puo’ essere fabbricato per essere esente da acidità; i cartoni usati per le scatole hanno spessori di 1000-1500 micron, devono essere rigidi e resistenti raddoppiati sui lati o con angoli rinforzati, ne esiste una ampia gamma.
-Cartoni per cornice , usati per incorniciare e sostenere le foto sono in fibra di cotone o in polpa purificata, in vari spessori da 1000 a 3000 micron.
-Materiali plastici., sono usati sotto forma di buste trasparenti per contenere foto e egativi che devono essere maneggiati spesso. La plastica deve essere particolarmente stabile,priva di additivi aggiunti per rendere la superficie piu’ scivolosa e meno abrasiva; le plastiche commerciali ad esempio contengono spesso additivi che reagiscono con l’ossigeno e la luce producendo cosposti chimici dannosial materiale fotografico. Sfortunatamente è difficile riconoscere al tatto o alla vista.La cosa migliore è sempre quella di rivolgersi a chi tratta materiale specifico.I tre tipi di plastiche considerate accettabili sono:
a) poliestere- Melinex è un tipo di poliestere che raggruppa i requisiti richiestiper la conservazione a lungo termine di materiale fotografico, trasparente.rigido e liscio da un ottimo supporto permettendo una chiara visione dell’oggetto
b) Polipropilene. È una alternativa economica al poliestere, meno rigido ma trasparente a sufficienza può essere utilizzato in fotografia ove non sia necessario il supporto fornito dal poliestere, e dove il maggior costo del poliestere non sia giustificato.
c) Polietilene, il più soffice fra i tre e anche il meno chiaro, ad elevata densità è translucido come la glassine.Come il polipropilene è una alternativa economica al poliestere,quando trasparenza e rigidità non sono necessarie.
-Buste trasparenti . sono disponibili vari tipi di buste fatte con i tre prodotti sopramenzionati. Al contrario della carta,la plastica permette all’interessato di vedere senza togliere, i metodi di saldatura eliminano le colle e le immagini sono protette dagli agenti esterni; molti dei piu’ comuni articoli sono costituiti da cartelle, buste, maniche, e pagine per album ad anelli.
Preparazione dei materiali da conservare
Prima di selezionare il materiale occorre valutare la collezione da diversi punti di vista; per una piccola collezionala cosa è semplice ma per le grandi collezioni meglio richiedere un consulto.
-Valutare il valore della collezione; sono queste foto uniche?esistono negativi per duplicare?sono foto valutabili come documento storico o di qualche valore artistico?.Queste domande aiuteranno nella scelta delle priorità e di quanto investire..
-Controllare i tipi i formati e i quantitativi così da poter i tipi e i costi del materiale occorrente.
-Chi userà la collezione? In quale modo? Consulatazioni frequenti? Un utilizzo frequente necessita di materiali piu’ efficaci nella protezione.
Seguire queste indicazioni quando si prepara una collezione per l’archiviazione.
-Manipolare foto e negativi lungo i lati preferibilmente con guanti di cotone in quanto lo sporco,la polvere,e le impronte delle dita puo’ causare danni.
-Rimuovere foto e negativi dai contenitori scadenti e dannosi possibilmente senza causare danni; ricordare di mantenere tutte le informazioni contenute sulle vecchie pagine.
-Rimuovere materiali estranei quali graffette o vecchie clip o note, se importanti conservare in busta a parte.
-Ove possibile , piazzare le informazioni identificative sulle buste anziché sulle foto stesse; utilizzare matite n. 2, pigma pen, o una film-markingpen sulle plastiche.Utilizzare solo etichette con adesivi di tipo stabile.
Ambienti
Una volta che la foto è inserita nella busta, occorre archiviarla in un ambiente buio,fresco e secco. Ricerche dicono che elevate temperature e umidità accellerano il deterioramento dei film e delle foto; fotografie in bianco e nero sono insidiate in primo luogo dalla umidità e dai
contaminanti dovuti alla scarsa qualità delle buste o dall’inquinamento.Le foto a colori sono sensibili al calore, alla umidità e alla luce che è una vera e propria minaccia,tanto è vero che conviene avere una copia conservata al buio per ogni foto esposta per lungo tempo.Fluttuazione di temperatura e umidità causano ingiallimenti e macchie e perdita di colore , ozono e altri inquinanti causano deterioramento della immagine particolarmente sui colori e sulle superfici.Raccomandato anche il controllo dei contaminanti e dell’inquinamento atmosferico, il che comporta il dotarsi di impianti di filtraggio aria per rimuovere i gas nocivi.Ottenere un ambiente adatto e’ fondamentale per una buona conservazione, nelle case in genere i punti migliori sono quelli intermedi ove le fluttuazioni sono minori, ove non sia possibile e l’ambiente si presenti non al meglio occorrerà intervenire sui contenitori adeguandoli alle condizioni ambientali.
Tutti gli archivi con un consistente patrimonio fotografico dovrebbero dotarsi di un ambiente adatto per poter provvedere ad una conservazione a lungo termine.
Tipologie di contenitori e scatole
Selezionare le giuste buste ,album e scatole richiede molta attenzione, occorre considerare le condizioni di conservazione, i formati, il tipo di utilizzo, e la disponibilità economica per sviluppare una strategia operativa.Qui di seguito illustriamo tipologie di materiali adatti allo scopo.
Tipologia 1: Fotografie
Formati standard; foto a colori e bianco e nero,
-Selezionare una appropriata busta primaria fatta con materiale stabile e durevole, tutti i materiali esaminati dovranno passare i PAT, ameno che le foto siano di scarso valore e debbano essere consultate frequentemente è meglio inserirle individualmente nelle buste.
a)Foto di frequente consultazione possono essere inserite in buste trasparenti, per la sua maggiore rigidità il poliestere si presta meglio di altri per foto di limitato spessore o fragili, prestare attenzione alla elettrostaticità di questo prodotto che può danneggiare in caso di superfici delle foto poco stabili ove la pellicola superficiale non sia ben aderente.
Buste poliestere o polipropilene Anche con linguetta di chiusura che permette di inserire senza sfregamenti la foto
b)La foto può essere inserita direttamente nelle buste in carta, in questo caso la carta deve essere a pH neutro senza riserva alcalina per le foto a colori, e tamponata alcalina per le foto in bianco e nero. Le buste sono di vario formato chiuse su uno o due lati, con ribalta o senza, da notare quelle che evitano le colle ,preferendo cuciture in cotone sui lati.
c)Le foto possono essere sistemate in apposite scatole anche senza essere inserite in buste ,in questo caso piazzare fra le foto fogli interspazio.
d)Inserire le manichette o le buste in cartelle o scatolein carta o cartone esente da acido a basso contenuto di lignina, che passino il PAT.Meglio raggruppare foto di formato simile assieme in modo da provvedere a reciproco supporto.
– Queste scatole devono essere rigide e robuste con angoli rinforzati o lati raddoppiati di formato giusto.sono disponibili vari formati e stili
Nello stoccaggio verticale,con coperchio sollevabile o separato
Per stoccaggio piatto, indicato in particolare per articoli fragili
-Cartelle appese possono essere altresì utilizzate per collezioni attive consultate frequentemente, nel caso gli elementi appesi siano cartelle in carta non chiuse l’archiviazione non può essere a lungo termine, può esserlo nel caso siano utilizzate buste in poliestere,poiché queste costituiscono una protezione nei confronti di polvere e luce ove il contenitore sia chiuso.
-Foto inserite in pagine trasparenti in poliestere o polipropilene possono essere altresì inserite in album ad anelli.
Tipologia 2: Fotografie in album
Inserimento formati standard foto a colori e bianco e nero.
Gli album tradizionalmente sono la forma per organizzare e preservare una propria collezione,sfortunatamente le carte e le colle utilizzate in passato sono in genere molto acide che alla lunga danneggiano le foto conservate,oggi è possibile trovare album assolutamente sicuri.
-Selezionare un album adatto nella taglia fatto con materiale testato PAT, non usare colle nocive o nastri adesivi per attaccare le foto alle pagine.
a)materiale fotografico di taglia standard, la cosa migliore è quella di inserire le foto in fogli pagina di polipropilene o meglio di poliestere.
-Se si preferisce una presentazione piu’ tradizionale si puo’ sceglier un album con pagine in carta con protezione di poliestere.Il cartoncino di fondo dovrà naturalmente essere privo di acidi e di peso sufficiente per sostenere il peso delle foto.
Fermare le foto con angoli di supporto adesivi o nastri di supporto , non utilizzare altri adesivi se non quelli raccomandati
-Se si possiede un vecchio album che si vuole preservare intatto a causa delle foto difficilmente rimovibili o perché non si vogliono perdere le annotazioni o l’aspetto originale,la migliore alternativa è quella di riporre il tutto in una scatola priva di acidi, tamponata e conservarla piatta, la scatola conserverà il tutto al riparo da luce e atmosfera inquinata e renderà meno sensibili gli effetti del degrado.
Se le foto si guardano l’un l’altra o se l’album include materiali instabili quali foto su giornali,occorre inserire un foglio di carta come separazione e barriera, tamponata o non a seconda delle esigenze.
Le pagine interfoglio non devono superare i bordi delle pagine
Se l’album non è utilizzato spesso, a basso costo basterà avvolgerlo in un foglio di carta alcalina e archiviarlo piatto.
Tipologia 3: Fotografie montate su cartone o con passpartout
In molti casi si trovano foto incollate su cartoncino o per studio o per altri scopi o solo per essere viste.Queste montature fatte nel corso del XX secolo si presentano ogii fragili e spesso con rotture ai margini, ma non possono essere rimosse senza danneggiare seriamente le stesse.
E’ necessario altresì mettere in sicurezza questi oggetti, per evitare altre danneggiamenti futuri.Nello stesso tempo molti fotografi continuano ad operare continuando ad incollare le foto sui fondi di cartone , metodo questo che si presenta irreversibile e porta a futuri danneggiamenti su cui poi sarà sempre difficile intervenire. A livello di conservazione questo è un metodo non
accettabile, la soluzione migliore è quella di montarle su cartoncino e incorniciarle. Le foto sono unite al cartone di fondo con un manichette che possono essere rimosse e coperte con un cartone cornice tagliato giusto per mettere in evidenza la foto.
-Selezione dei materiali utili a questo scopo.
Se la foto montata in questo modo deve essere vista con frequenza la cosa migliore è piazzarla entro una manichetta di poliestere, o polipropilene se il fondo supporta bene la foto o entro buste in polietilene.
Altra modalità puo’ essere quella di inserire le foto su un fondo di cartone a cui è accoppiato un foglio di poliestere a formare una busta apribile su due o un lato.
-Inserire quindi le foto supportate e montate su passpartout in scatole rigide per conservazione orizzontale.
-Nel caso si ritenga piu’ opportuno possono essere utilizzate scatole piu’ robuste, fatte con cartone rigido di elevato spessore e ricoperte esternamente in tela e internamente con carta barriera.
Tipologia 4: Negativi
Negativi (bianco e nero o colori)-lastre in vetro
Le lastre in vetro hanno avuto diffusione dal 1855 fino al 1920, mentre i i flessibili film plastici sono stati introdotti attorno al 1890,quasi tutte le pellicole fabbricate prima del 1930, e qualcuna fino al 1950,sono in nitrato di cellulosa,e hanno elevata infiammabilità.Tutti i film marcati “safety film” non sono su nitrati e non sono infiammabili, sono su una base di acetato di cellulosa o poliestere.Molte delle pellicole sicure hanno base acetica,benché la introduzione del poliestere sia avvenuta attorno al 1960.Correntemente adesso il poliestere è per lo piu usato per i negativi di grande formato,mentre le pellicole da 35mmm e 120 mm. Sono ancora su base acetata.
Una informazione importante sulle modalità di conservazione è inerente alla stabilità chimica della plastica di base.Nitrati e acetati sono facili alla decomposizione, rilasciano odori,diventano fragili tendenti a indurirsi e in genere inutilizzabili,quando conservati in ambiente caldo,o peggio, caldo umido,la plastica di base si deteriora rapidamente..rispetto a questo materiale il poliestere è estremamente più stabile. A causa della loro instabilità le pellicole con base nitrata e acetata dovrebbero essere inserite in carta assolutamente pure non acida nella conservazione a lungo termine.La conservazione in ambiente freddo con bassa umidià è raccomandata per la conservazione di questi negativi, per ritardare i nocivi effetti dati dalla decomposizione. E’ particolarmente raccomandato che il nitrato di cellulosa sia archiviato in ambienti controllati con adeguata ventilazione a causa della instabilità delle pellicole e della loro infiammabilità.
-Selezionare adeguate buste adatti ai formati.
Strisce da 35 o 120 mm.sono archiviate in maniche e piu grandi formati in buste singole, carta tamponata o non a seconda delle caratteristiche.Le buste a 4 falde non contengono adesivi e le ali offrono un supporto addizionale, anche le buste cucite ai bordi offrono garanzie maggiori non avendo colle aggiunte.
-Le buste trasparenti sono prodotte in una grande varietà di taglia e stile e materiali, sono particolarmente usate quando le collezioni sono molto utilizzate in visione del materiale contenuto.
Le buste in poliestere o polipropilene sono saldate su tre lati
Le maniche in poliestere o polipropilene hanno una linguetta di chiusura che permette il facile inserimento
Fogli in poliestere polipropilene o polietilene con tasche adatte,pagine per album
-Le buste di plastica possono essere inserite nelle buste,questo ermette di riportare tutte le informazioni sulla busta.
-Una volta nelle buste i negativi possono essere inseriti in scatole in album o cartelle appese.
-I negativi in vetro sono molto vulnerabili e richiedono supporti addizionali,da inserire in buste 4 falde e archiviare in scatole robuste verticalmente.
Archiviare le lastre in robuste scatole,verticalmente,avendo cura di inserire supporti extra in cartone rigido neutro ogni 5-10 lastre.
Tipologia5: Dischi ottici
Abbiamo vari tipi di dischi ottici fra cui il Cd e il DVD di cui ci limitiamo a considerarne le tipologie di conservazione; sono infatti particolarmente sensibili alle non corrette manipolazioni e alle abrasioni e agli sfregi particolarmente nei settori della circonferenza esterna: nella conservazione giocano un ruolo importante le condizioni ambientali. La ISO standard 18925 da regole per la conservazione dei dischi ottici ,da cui vediamo che sono evitare le temperature e umidità estreme,e cercare di mantenere stabili condizioni intermedie, un poco come gli altri materiali il conservare in ambienti freschi e poco umidi diminuisce i meccanismi della degradazione. La longevità dipende dalla qualità dei dischi stessi in primo luogo ma anche dalla qualità dei record inseriti, è buona norme valutare almeno ogni 5 anni la qualità della conservazione e della leggibilità.
-CD e DVD possono essere conservati in album di polipropilene o poliestere all’interno di apposite pagine
-Possono essere inseriti in buste di Tyvek o poliestere o polipropilene
-non scrivere mai sulle superfici ma su etichette poste esternamente
-Possono essere inseriti in scatole trasparenti di polipropilene
-Le buste devono essere inserite verticalmente all’interno di scatole per una migliore protezione dall’ambiente (polvere e sporco).

 

Spero che questa guida sia stata esaustiva e che abbia aiutato le vostre fotografie a durare nel tempo…..

Le mie opere

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Queste sono le mie opere. Alcune sono più vecchie altre molto recenti…..spero che vi piacciano.

**tutte le immagini inserite sono protette da copyright e da filigrana digitale.Tutte le fotografie pubblicate sono soggette a copyright© e tutelate dalle leggi internazionali vigenti. Le foto non possono essere riprodotte, scaricate, archiviate o manipolate senza la preventiva autorizzazione scritta da parte del/i titolare/i del copyright
© All rights reserved**

Primo approccio con Cs6

Già da un pò di giorni, siete andati sul sito di adobe e avete scaricato la versione di prova o acquistato l’ultima versione del famigerato Photoshop. Una volta istallato e aperto vi si presenta la nuovissima interfaccia dai colori scuri che danno un enorme impatto visivo a differenza delle vecchie versioni……Chi ha già mosso i primi passi sul Cs5 non dovrà riflettere molto dato che i menù e la maggior parte dei bottoni sono quasi identici, ma per chi ancora non conosce Photoshop?? come ci si deve muovere in questa giungla di opzioni???? ecco a voi una leggerissima infarinatura di ciò che si vede aprendo photoshop………….BENE!!! Incominciamo:   Subito in alto ci troviamo faccia a faccia con la barra dei menù che ospita i bottoni che ci permettono di aprire, salvare, modificare un’immagine. Altri bottoni che ci permetteranno di applicare filtri, effetti, o regolazione di tonalità, contrasto alle nostre immagini. Nella versione exdended c’è anche il tasto che dà la possibiltà di accedere alla finestra della creazione di 3d……… Sulla sinistra c’è la barra degli strumenti, barra fondamentale che ci permette di utilizzare tutti gli strumenti che ci offre Photoshop. Dato che sono molti, ogni strumento ha un suo sottostrumento che ci si accede cliccando con il tasto destro del mouse sullo strumento che si desidera utilizzare…c’è la casella dei colori, che ci dà la possibilità di scegliere il colore del nostro pennello o matita……La barra degli strumenti è strettamente collegata con un’altra barra, quella delle opzioni, che si trova subito sotto la barra dei menù. Questa barra offre tutte le modifiche che si possono effettuare ad ognuno degli strumenti selezionati, ogni strumento ha una sua opzione.Sulla destra dello schermo troviamo la finestra dei pannelli attivi, finestra che non fà altro che farci risparmiare del tempo avendo subito a disposizione quello che ci serve, è una finestra che va personalizzata a seconda di cosa si utilizza spesso, infatti se si utilizzano spesso i pennelli và inserità la finestra dei pennelli, se si cambia spesso colore quella dei colori e così via…….Sulla sua sinistra troviamo il menù dei pannelli…..anchessi sono personalizzabili a seconda di cosa si utilizza spesso, è un’aggiunta a quelli attivi….Subito in basso troviamo la finestra più importante di tutte, quella dei livelli….quì possiamo controllare i vari livelli di immagine che abbiamo creato, modificare,creare o eliminare un livello e tante altre cose che ora non spiegherò a causa della loro difficoltà…….insieme ad essa c’è anche la finestra dei canali di colore e dei tracciati di lavoro…….Per ultimo la parte scura al centro è la zona di lavoro, dove verrà visualizzata l’immagine aperta e dove andremo a ritoccare la nostra foto…………Questa è solo un’infarinatura di photoshop, più in avanti spiegherò cosa fanno i singoli strumenti, come utilizzare al meglio i livelli e qualche trucchetto per risparmiare tempo……..

Cos’e Photoshop

Ormai tutti sicuramente conoscono il  programma di fotoediting più famoso del mondo: Photoshop. Ma a cosa serve? cosa è davvero in grado di fare? cosa non è possibile fare? Iniziamo con il dire che photoshop è un software prodotto dalla Adob Sistems Incorporated. Questo programma è in grado di effettuare ritocchi di qualità professionale alle immagini, offrendo enormi possibilità creative grazie ai numerosi filtri e strumenti che permettono di emulare le tecniche utilizzate nei laboratori fotografici per il processamento delle immagini, le tecniche di pittura e di disegno.
Un’importante funzione del programma è data dalla possibilità di lavorare con più “livelli”, permettendo di gestire separatamente le differenti immagini che compongono l’immagine principale. Photoshop è un programma di grafica raster in quanto lavora sui pixel e già sulla verione cs2 sono stati inseriti algoritmi di Bézier che ne potenziano la qualità e la precisione. Photoshop è affiancato da plug-in che ne aiutano l’attività come ad esempio il Camera RAW che permette di regolare direttamente i file RAW delle macchine fotografiche reflex.La versione attualmente disponibile in italiano è la CS6: la numerazione ordinaria del programma è stata modificata con la pubblicazione di Adobe Photoshop CS, che corrisponderebbe in realtà alla 8.0. La nuova sigla ricorda che il software è parte integrante della Adobe Creative Suit, un pacchetto di software per l’elaborazione grafica comprendente, oltre a Photoshop, anche Illustrator, InDesign, Version Cue, Bridge, Stock Photos (nel pacchetto standard), a cui si aggiungono GoLive e Acrobat Professional  nella versione Premium. Dopo questa spolverata generale, diciamo a tutti coloro che vogliano tuffarsi nel fantastico mondo del fotoediting che Photoshop è solo uno strumento che ci mette a disposizione alcuni strumenti per arrivare al nostro traguardo, non c’è nulla di automatico. Tutto quello che si crea va quindi creato manualmente, disegnato e poi rielaborato. Ovviamente se ad esempio su una foto di un paesaggio una casa deve essere eliminata , sarà possibile ricreare il paesaggio immaginando cosa potrebbe esserci dietro la zona coperta, dato che non si conosce cosa c’è dietro gli oggetti coperti, lo si può ipotizzare ma non essere sicuri di cosa ci sia effettivamente. Photoshop CS6 è disponibile  in abbonamento, su base annuale o mensile. La versione in abbonamento, pratica e conveniente, offre tutti gli strumenti dell’ultima versione di Photoshop, oltre alla flessibilità di poter interrompere e riavviare il piano di abbonamento secondo le proprie esigenze.Altrimenti la versione completa da € 1.149,00 IVA escl con gli  aggiornamenti da € 482,79 per la versione exdended di photoshop Cs6. Quindi se volete imparare ad usarlo armatevi di pazienza, e tanta tanta creatività!!!!

Salve a tutti

Salve a tutti,

mi presento, mi chiamo Moreno Sotgiu e ho una passione maniacale per il fotoediting. Sono un ragazzo che vive a Pesaro e già  da svariati anni creo e modifico immagini con il famossissimo Photoshop creando immagini che possono essere quadri o oggetti di ornamento durante avvenimenti come cerimonie ecc. Infatti ho realizzato recentemente poster, menù e fotografie particolari per cresime e battesimi. La mia arte può essere utilizzata anche per dare un servizio a chi è in possesso di fotografie che con il passare del tempo si sono rovinate pesantemente o per chi ha bisogno di particolari bigliettini da visita o di proprie foto con sfondi particolari per incorniciarle…posso creare da zero immagini con il digital painting, posso eliminare le imperfezioni della pelle o rimodellare il corpo a vostro piacimento, posso creare volantini o manifesti per qualunque avvenimento. Creare fotolibri unici o stampe particolari. Infatti il servizio che offro pochi studi fotografici lo offrono e i pochi ad offrirlo hanno dei prezzi da far girare la testa….. Tutte le mie creazioni vengono effettuate utilizzando tecniche professionali legate al mondo di photoshop…Qualunque cosa avete in mente, qualunque cosa vorrete creare sarà possibile contattandomi al mio indirizzo e-mail mscreativity.design@gmail.com. sarò felice di aiutarvi.